Riflessioni, storie, canzoni, digressioni a proposito di un argomento, a volte
una preoccupazione, atavica: il cibo.
L'atto del mangiare con piacere o inquietudine,
la paura dell'essere mangiati affrontati dal punto di vista dei più piccoli.
In un ritmo serrato, divertente e coinvolgente, sfilano sul palcoscenico le
fiabe rivolte all'infanzia.
Fiabe che vedono protagoniste case di marzapane,
ma che affrontano con grazia anche il discorso dei rifiuti, delle manie alimentari
e degli scopi dell'alimentazione.
Un teatro aperto all'immaginario, capace di
utilizzare i suggerimenti dell'infanzia per creare un'atmosfera di autentico
stupore.
Ogni elemento in "Frullallero" concorre a generare la sensazione della
meraviglia.
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