Sulla suggestione del ricordo, ma anche nel vivo della contemporaneità e,
dato il titolo, dell'ironia, Assemblea Teatro invita ad un affascinante viaggio
dentro gli anni della musica che fu.
Percorrendo i suoni di un'epoca per lungo
tempo dimenticata per essere poi riscoperta nell'ultimo decennio, miscelandola
con divertenti esplorazioni all'interno del varietà, passando da Petrolini,
Totò e Chaplin, i due attori in scena creano un'alchimia teatrale dal
fascino sottile e ammiccante, intercalando musica ed azioni mimiche in modo
da visualizzare il sonoro.
I personaggi si rincorrono e si fanno eco tra i brani
musicali del Quartetto Cetra e di Joe Jackson, di Nina Hagen, Marlene Dietrich,
Annie Lennox, del Quartetto Stars e dei Queen, assicurando uno spettacolo di
ottimo livello artistico e di grande divertimento.
Facendo leva esclusivamente
sulle eccellenti capacità mimiche del proprio volto, Del Vecchio, senza
utilizzare i tipici ausili teatrali del trasformismo, entra ed esce con disinvoltura
dai personaggi, ricollegandosi in tal modo al cabaret più autentico e
puro.
Lo accompagnano Marco Antonio Gallo, elegante interprete di una terrena
quanto simbolica narrazione-metafora dello svuotarsi del nostro linguaggio quotidiano,
e Giacomo Gilio un naturale epigono di Buster Keaton e Mac Rooney.
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