Il castello del principe Barbablù è distrutto, le imponenti torri
crollate, le possenti mura abbattute, i lunghi, silenziosi corridoi scomparsi.
Tre servitori si aggirano tra le rovine.
I tre rivivono le vicende del loro
padrone, il principe Barbablù, ormai morto, rievocando i tempi gloriosi
del castello, ma anche i momenti tristi, l'arrivo dell'ultima moglie del principe,
la storia della sua disubbidienza... la paura... la salvezza.
Nell'allestimento
di questo spettacolo il Teatro del Sole intreccia al lavoro attoriale, una ricerca
sulle immagini e sulle sonorità.
Suoni, illustrazioni proiettate e frammentate,
ironia e poesia, tra brividi e sorrisi.
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